Vasi epiaortici Stampa

altI vasi epiaortici comprendono le succlavie (arterie che portano il sangue alle braccia), le carotidi e le vertebrali (che portano il sangue al cervello).

Lo studio Doppler ed ecocolordoppler (ECD) di queste arterie serve:

  • a misurare lo spessore della parete carotidea (IMT), che è un importante indicatore di rischio di complicazioni cardiovascolari;
  • a scoprire placche aterosclerotiche che determinano restringimenti (stenosi) o occlusioni delle carotidi e possono causare embolie cerebrali (ictus), paralisi o morte;
  • a individuare dilatazioni (aneurisma) o anomalie di decorso (kinking etc..) 
  • a stabilire la presenza di sindrome da "furto della succlavia" con eventuale sottrazione di sangue al circolo cerebrale
  • a seguire periodicamente l’evoluzione della patologia;
  • a stabilire la necessità del trattamento farmacologico, chirurgico o endovascolare (stent);
  • a controllare, dopo l’intervento, il mantenimento del risultato terapeutico.